Veneto: Contributo a fondo perduto per attività extra agricole nelle aree rurali

  • Area Geografica: Veneto

  • Scadenza: BANDO APERTO | Scadenza il 03/10/2019

  • Beneficiari: Persona fisica, PMI, Micro Impresa

  • Settore: Artigianato, Servizi/No Profit, Turismo

  • Spese finanziate: Attrezzature e macchinari, Opere edili e impianti, Consulenze/Servizi

  • Agevolazione: Contributo a fondo perduto

  • Dotazione Finanziaria: € 7.000.000

Descrizione completa del bando

Il presente intervento sostiene gli investimenti finalizzati alla creazione di nuova occupazione e alla vitalizzazione economica e sociale del territorio rurale, anche attraverso la nascita e lo sviluppo di attività extra-agricole sia produttive che di servizio. Le attività previste sono finalizzate ad incentivare l’avvio di nuovi soggetti imprenditoriali e lo sviluppo di quelli esistenti, al fine di offrire nuove opportunità alle economie locali.

Il supporto è fornito per investimenti per la creazione e lo sviluppo delle seguenti attività extra- agricole:

- artigianali: nell’ambito delle aree individuate dal documento strategico sulla specializzazione regionale intelligente (smart specialisation) ad eccezione dell’agroalimentare;

- turistiche: indirizzate ad accrescere la capacità dei territori di proporre un’offerta turistica aggregata ed integrata, legata al turismo rurale, al miglioramento della fruibilità del territorio rurale ed alla fornitura dei servizi turistici dello stesso, anche ai fini dell’ospitalità diffusa;

- di servizio: indirizzate ad aumentare la capacità del territorio di fornire servizi sociali alla popolazione rurale.


Soggetti beneficiari

a. Microimprese e piccole imprese

b. Persone fisiche


Tipologia di spese ammissibili

a. Gli interventi sono ammissibili per la creazione e lo sviluppo delle seguenti attività extra-agricole:

i. artigianali: settori del living, della meccanica e della moda;

ii. turistiche;

iii. di servizio nel settore sociale;

b. Ristrutturazione ed ammodernamento di beni immobili:

i. ristrutturazione e ammodernamento dei fabbricati finalizzati alla realizzazione di stanze e/o locali per lo svolgimento delle attività e/o al loro adeguamento agli standard previsti dalle norme specifiche anche ai fini dell’autorizzazione all’esercizio;

ii. ampliamenti, nell’ambito di opere di ammodernamento o ristrutturazione dei fabbricati, necessari esclusivamente per gli adeguamenti tecnologici e igienico-sanitari, a volumi tecnici e per l’eliminazione delle barriere architettoniche come previsto dagli atti progettuali approvati dall’autorità competente;

iii. sistemazione delle aree esterne che interessano l’attività.

c. Acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature.

d. Acquisto o sviluppo di programmi informatici, realizzazione di siti internet e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali.

Sono ammessi i costi sostenuti per investimenti strutturali, impianti, attrezzature, hardware e software.


Entità e forma dell'agevolazione

Per la ristrutturazione ed ammodernamento dei beni immobili è concesso un contributo a fondo perduto del 40% (50% in zone montane), mentre per l'acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature, acquisto o sviluppo di programmi informatici e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali, realizzazione di siti internet è concesso un contributo del 35% (45% in zona montana)


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